Influenza agli sgoccioli: ora super raffreddore e rinovirus

Influenza agli sgoccioli

Influenza agli sgoccioli: adesso ci si aspetta virus parainfluenzali e raffreddore

L’influenza – che in questo anno ha colpito un numero molto elevato di persone, in Italia, di tutte le età e condizioni sociali – si prepara a lasciare spazio al super raffreddore: è quanto emerge dalle recenti notizie che sono state riportate dal rapporto Influnet voluto dall’Istituto Superiore di Sanità.

All’interno di questo rapporto, che ha valutato, in sostanza, le sindromi influenzali dal 6 gennaio al 12 febbraio 2017, è emerso che l’influenza è ormai prossima a lasciar campo libero al raffreddore: ciò, ovviamente, non significa che potremo “stare tranquilli” e non tutelarci, ma significa che la situazione pericolosa che ha riguardato questo anno sta lentamente ritornando alla normalità. Nel rapporto è inoltre emerso che vi sono stati ben 35 decessi a causa delle condizioni pericolose relative all’influenza, e che hanno riguardato per lo più persone con oltre 70 anni di età e che presentavano già patologie gravi croniche.

Qualche numero: il picco è stato registrato nell’ultima settimana dell’anno appena trascorso, e dall’inizio della stagione vi sono stati ben 4 milioni e mezzo di casi, con picchi particolari in Lazio e Piemonte. Adesso non si deve abbassare la guardia, ma continuare a tutelarsi dall’arrivo di raffreddore e virus parainfluenzali in genere, che per quanto diversi in fatto di intensità e durata, possono comunque comportare qualche rischio.

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