The Bastard Sons of Dioniso: “Ora c’è chi crede in noi”

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Tornano dopo due anni i The Bastard Sons of Dioniso, una delle band rivelazione delle passate edizioni di X Factor. Dopo l’esperienza su Raidue e un contratto con la Sony, i ‘Bastardi’ hanno deciso di autoprodursi con il supporto dell’ufficio stampa Universo e la distribuzione Universal. Li abbiamo incontrati a Roma in occasione del loro concerto al Black Out.

Qual è il vostro giudizio su ‘X Factor’? Avete detto che non siete stati voi a cercarlo…
Si, in effetti l’opportunità si è presentata da sola. Loro erano a corto di gruppi vocali, visto che ci sono tanti gruppi ma magari con un solo cantante, invece noi cantiamo tutti e tre in acustico. All’inizio eravamo contrari, poi i nostri genitori ci hanno detto che le occasioni vanno colte al volo e per questo abbiamo accettato. Il sistema è sbagliato perché ci sono tanti gruppi in Italia che cercano spazio facendo molti concerti senza risultati, mentre a noi è bastata una sola apparizione in televisione per riuscire a fare concerti in tutta Italia. Però ora è difficile far capire la nostra vera musica.

In questi due anni di pausa quanto siete cresciuti musicalmente?
Passo parola! Innanzitutto gli album precedenti erano in inglese mentre adesso cantiamo in italiano, quindi ci dobbiamo concentrare di più sul senso del messaggio, mentre prima in inglese potevamo scrivere un sacco di stupidaggini… Scherzo: anche in italiano possiamo scrivere un sacco di cose sciocche!

Com’è stato il vostro rapporto con la Sony?
Quando tu entri ad ‘X Factor’, prima di cominciare firmi un contratto con loro a prescindere da come finirà, quindi in un certo senso si viene costretti. Successivamente le nostre strade si sono divise perché non ci siamo trovati e ci stavamo rodendo il fegato. Ora invece abbiamo trovato persone che credono nel nostro progetto. Alla Sony bisognava scendere a compromessi.

Cioè? Potete essere più espliciti?
Ok il fatto che ti dicano: “La canzone va bene, ma la vogliamo più ariosa”… però poi ti chiedi: “Che cosa vuol dire ariosa?!”. Alla fine siamo andati via sia per la nostra che per la loro tranquillità, visto che non siamo proprio dei tipi diplomatici!

Parliamo del vostro singolo ‘Rumore nero’ e dell’album ‘Per non fermarsi mai’.
Abbiamo deciso di usare questo come primo singolo perché racchiude una parte rock e una parte vocale, quindi è una via di mezzo di quello che si può trovare nel disco. E, appunto per quanto riguarda l’album, per noi è una ricerca per non fermarci mai, e speriamo che le canzoni diano al pubblico la stessa carica che danno a noi.

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  1. 2 commenti a “The Bastard Sons of Dioniso: “Ora c’è chi crede in noi””

  2. 1 Pinu scrive (5 gennaio 2012 alle 00:52):

    Dopo lunga e penosa malattia sono finalmente riuscita a trovare su Ebay il vostro ultimo CD:
    bellissimo!!!mi è piaciuta molto anche l’idea di inserire la cover dei Beatles. I pezzi più acchiappanti sono per me:Avvoltoi, rumore nero, veleno, lucidare i tagli e.. anche tutti gli altri. Forse sono un po’ di parte, ma del resto cosa si può pretendere da una che come suoneria del cell. ha “L’amor carnale”? Forza Bastard, sempre più in alto!!!!!!!

  3. 2 fabri scrive (8 gennaio 2012 alle 20:01):

    Bello il nuovo album, molto rock ma senza trascurare le melodie… e ogni canzone con un suo perché. Complimenti, siete bravi.

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