Bagni per transgender: in America revocata misura di Obama

Bagni per transgender

Bagni per transgender: amministrazione di Donald Trump decide di revocare la misura proposta dall’ex presidente Obama

È un’altra novità di quelle che stravolgono il sistema americano degli ultimi anni, quella proposta – anzi, a dire il vero fortemente voluta – dal neo presidente eletto Donald Trump, che ha annunciato un altro dei suoi cambiamenti. E questa volta il cambiamento è contro quell’esigenza di modernità e di rispetto della stessa, che si sta presentando da diverso tempo non solo in America, ma anche in altre nazioni, dove la comunità omosessuale sta ottenendo l’ascolto e la tolleranza da parte delle amministrazioni, sempre più vicine, per questo motivo, a sostenerla.

Oggi è il momento della comunità transgender, a cui Donald Trump ha deciso di negare – almeno stando a quanto si evince dalle ultime notizie – la possibilità di avere un bagno pubblico dedicato nelle scuole. A dichiararlo è il Washington Post, che ha fatto tra l’altro sapere che il neo presidente ha deciso di inviare una missiva alle scuole, in cui si dichiara che la negazione del diritto verrà revocata per consentire all’amministrazione di comprendere meglio come affrontare ogni questione legale coinvolta. La decisione di eliminare il bagno transgender, tuttavia, non deve indicare che la scuola possa evitare la garanzia ed il rispetto delle norme di protezione degli studenti da bullismo o dalle molestie, siano esse fisiche oppure morali o psicologiche.

 

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