investire in borsa con i pac

Investire in Borsa, i PAC sono uno strumento utile?

Quando si investe in Borsa, i PAC rappresentano realmente uno strumento utile? Oppure è bene cercare di entrare sui mercati finanziari in un’unica soluzione, senza introduzioni graduali?

Cerchiamo di saperne un po’ più, individuando i pro e i contro dell’investimento con i PAC, premettendo che si tratta di uno strumento che vi consigliamo sempre di valutare e di ponderare nella formulazione della vostra personalissima strategia di investimento online.

Che cosa sono i PAC

PAC è l’acronimo di “piano di accumulo capitale”. Si tratta di un piano di risparmio che si basa sull’accantonamento periodico (generalmente, mensile) di una somma di denaro da investire in uno specifico asset. In altri termini, è un funzionamento simile a un salvadanaio da alimentare mese dopo mese con i propri risparmi: l’investitore dovrà semplicemente indicare dove vuole allocare questi soldi (ad esempio, un’azione, un fondo comune di investimento, e così via) e indicare all’intermediario finanziario quanti soldi mettere da parte ogni mese.

Una volta impostati tali elementi di base, al resto penserà il broker, che preleverà i soldi dal conto del trader e li investirà nell’asset desiderato. Ma con quali vantaggi?

I vantaggi dei PAC

I vantaggi dei PAC sono facilmente individuabili. Si pensi, infatti, alla possibilità di poter “entrare” nell’asset su più prezzi di mercato, mediando eventuali perdite. Pertanto, quando il prezzo di mercato dell’asset sarà particolarmente basso, il trader riuscirà a ponderare automaticamente la sua quantità, approfittando in maniera più rilevante nel momento in cui le quotazioni dell’asset riprenderanno quota.

Inoltre, si tratta di uno strumento che “favorisce” il risparmio: trattandosi infatti di un servizio completamente automatizzato, permetterà al trader di auto-indursi all’investimento, senza che sia necessario compiere alcuna operazione manuale.

Insomma, come sottolineato sul sito web https://www.borsamercato.com/strategie-di-investimento-in-borsa/, uno strumento davvero utile per poter finalizzare al meglio la propria strategia di trading!

Gli svantaggi dei PAC

Naturalmente, a fronte di così evidenti vantaggi, anche i PAC hanno qualche piccola pecca. La prima – ma è insita proprio nelle caratteristiche dello strumento – è legata alla sua costanza di investimento: non riconoscendo quando il trend di mercato è in aumento o in diminuzione, il PAC investirà (a meno che il trader non abbia una gestione più dinamica) sempre lo stesso importo nello stesso asset. Inoltre, i PAC di norma hanno un costo per singolo accantonamento, che va a incidere sul rendimento del piano di accumulo, se gli accantonamenti mensili sono di importo esiguo.

In virtù di quanto abbiamo ricordato, il nostro consiglio finale non può che essere quello di valutare sempre con particolare ottimismo e positività la possibilità di investire nei piani di accumulo capitale, un modo ideale per entrare con maggiore prudenza sui mercati finanziari, e uno strumento davvero fondamentale per quei trader che vogliono impegnare quote minimali del proprio capitale, ma auto-inducendosi a un risparmio / investimento periodico, che mese dopo mese possa permetter loro di accrescere un patrimonio maggiormente degno di nota. E voi che ne pensate? Avete mai usato i PAC per i vostri investimenti?

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