La manutenzione degli impianti antincendio

manutenzione impianti antincendio

Le leggi che negli ultimi anni sono state pubblicate per regolamentare la protezione degli incendi sono rivolte soprattutto alla prevenzione, per evitare che gli incendi avvampino, ma anche per risolvere focolai di lieve entità in tempi brevi.

A tale scopo sono previste una serie di dotazioni obbligatorie, valutabili a seconda del tipo di attività che si svolge all’interno di un immobile: maggiore il rischio di incendio e maggiori sono anche le dotazioni prescritte dalla legge.

Perché un impianto antincendio funzioni al meglio è però importante eseguire una corretta manutenzione di ognuna delle sue parti. Le leggi parlano anche di questo, obbligando buona parte delle aziende e degli enti pubblici ad eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria in modo corretto.

Chi svolge la manutenzione

La manutenzione delle parti che compongono un impianto antincendio si svolge in due fasi: un periodico controllo delle apparecchiature e delle dotazioni, seguita dalla revisione di ogni estintore, macchinetta per l’acqua o altro tipo di dotazione.

Questo tipo di manutenzione non può essere svolta da personale che non sia in grado di comprendere le problematiche correlate ad ogni singola dotazione. Per questo motivo per il controllo e la revisione delle parti di un impianto antincendio è necessario contattare del personale abilitato con apposito patentino rilasciato dallo stato.

Ad esempio presso la ditta antincendiomaster.it è possibile trovare personale abilitato. Molte aziende tendono a stipulare dei contratti a lungo termine, che prevedono i controlli periodici da parte del personale esperto, oltre alle revisioni e manutenzioni ordinarie e straordinarie.

In cosa consiste la manutenzione

La manutenzione di un impianto antincendio è complessa e precisamente regolamentata delle leggi sulla prevenzione antincendio. In particolare ogni dotazione utilizzabile dal personale addetto deve essere ben visibile, indicata con appositi cartelli, la cui presenza va costantemente monitorata.

Gli estintori devono essere controllati visivamente ogni 6 mesi, mentre a scadenza diversa a seconda del tipo di estintore è necessario svuotarlo per riempirlo nuovamente, per avere la certezza che funzioni al meglio. Le porte REI devono essere perfettamente chiudibili, mantenendo la chiusura ermetica. L’apertura e la chiusura devono avvenire facilmente.

Le uscite di sicurezza devono essere segnatale. I pulsanti di allarme e di sgancio della corrente elettrica devono essere facilmente accessibili e visibili. Le lampade di emergenza devono essere funzionanti, così come i maniglioni antipanico, che devono anche essere integri in ognuna delle loro parti. I dispositivi di primo soccorso e i rilevatori d’incendio devono essere presenti e in perfetto stato.

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