Cartomanzia, 4 domande che (forse) vi state ponendo

Cartomanzia, 4 domande

Vi incuriosisce il mondo dei tarocchi e della cartomanzia? Allora probabilmente vi siete posti, almeno una volta, qualcuna delle domande che di seguito abbiamo voluto riassumere.

A cominciare da: cosa rappresentano i tarocchi? Le carte dei tarocchi sono uno strumento utile per poter fornire una guida, una sorta di mezzo di interpretazione su che sta accadendo nella propria orbita personale: dall’amore ai soldi, dalla carriera di lavoro ai propri obiettivi e al percorso di vita generale.

Ma come interpretare le carte che si girano? Ricordiamo che ogni mazzo di tarocchi che trovate in commercio viene fornito con una guida all’interpretazione. Tuttavia, questa pratica non riguarda l’apprendimento di un significato corretto e univoco per la singola carta, o un modo specifico per poter interpretare il messaggio. Come ci ricordano gli esperti di https://www.esotericus.it, molto dipende dal proprio livello di intuitività, che vi consentirà capire come una particolare carta possa essere applicabile a diverse aree della vostra vita.

Un’altra domanda piuttosto comune è legata alla sorte della carta girata: va rimessa subito nel mazzo o deve essere riposta da qualche parte? In realtà, ci sono diverse scuole di pensiero. Un’opzione è quella di rimettere la carta nel mazzo dopo che la lettura è stata fatta. L’altra opzione è quella di lasciare la carta fuori da qualche parte nelle immediate vicinanze, affinché sia di utile riferimento.

Alcuni suggeriscono che le carte scelte dal mazzo tornano a faccia in su, in cima al mazzo di carte, mentre il resto del mazzo rimane a faccia in giù nella scatola. Ripetete questa pratica ogni volta che fate una lettura dei tarocchi per voi stessi o per gli altri.

Ultima domanda è quella della procedura consigliata per l’estrazione delle carte? Anche in questo caso, non c’è una vera e propria guida, ma potete iniziare aprendo la scatola dei tarocchi. Tenendo poi le carte in mano, prendete alcuni respiri profondi e domandate alle vostre guide spirituali (o a chiunque crediate sia là fuori che comunica a vostro nome) di essere con voi durante questo processo. Domandate quindi alle vostre guide dei messaggi chiari che saranno di maggior beneficio per il vostro percorso.

Mentre tenete ancora le carte in mano, toccate più volte il mazzo di carte per diffondere la vostra energia in esso. Mescolate le carte in modo accurato, tagliatele in tre mucchi e poi rimetterle in un solo mazzo. Ora siete pronti per iniziare la lettura, considerato che le carte si sono “rianimate” e hanno dimenticato – con il mescolamento – la lettura precedente.

Scegliete dunque la carta che ritenete possa diventare protagonista della vostra lettura (o più carte, a seconda della tecnica che intende utilizzare) e iniziate l’attribuzione del significato, avendo sempre cura di lasciarvi guidare dall’istinto. In questo modo riuscirete a ottenere il risultato desiderato: nel far ciò, liberate la vostra anima e la vostra spiritualità. Non c’è un modo univoco per poter decifrare un tarocco, così come non esiste una risposta precisa e puntuale a ogni domanda personale!

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