politiche attive del lavoro

Avvio ufficiale per le politiche attive del lavoro

Sono ormai pronte a partire le tanto attese lettere indirizzate ai circa 25mila disoccupati di tutta Italia che verranno a giorni coinvolti nella sperimentazione dell’assegno di ricollocazione, lo strumento che darà finalmente l’avvio ufficiale alle politiche attive per il lavoro decise dal Governo.

A dare la comunicazione è stato nei giorni scorsi il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, che in una dettagliata nota stampa ha tenuto a precisare con chiarezza che quello appena raggiunto è il risultato di un accordo stipulato dopo lunghe trattative tra il Ministero, l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro) e gli Assessori Regionali.

Nel corso dell’ultima riunione delle varie parti tirate in causa è stata inoltre ribadita la forte volontà di andare avanti nel progetto, con l’impegno comune di dare sempre maggiore sviluppo alle politiche attive per il lavoro, e di rafforzare quanto più possibile i Centri per l’impiego, sfruttando al massimo ad esempio la stipula di convenzioni che possano consentire un più ampio utilizzo delle risorse destinate a questo preciso scopo.

Si potrà così dare il giusto seguito al rinnovo per il 2017 – deciso nella Conferenza Stato-Regioni del 22 dicembre scorso – dell’accordo finalizzato a garantire la continuità dell’attività dei centri e ad avviare un piano congiunto di rafforzamento delle politiche attive per il lavoro, anche attraverso l’immissione di 1.000 unità aggiuntive di personale appositamente formato per raggiungere l’obiettivo.

È stato inoltre affrontato il tema relativo allo sviluppo di una nuova fase dell’attuazione del programma Garanzia Giovani e sono state quindi discusse le linee guida per tale attività nel corso dell’anno appena cominciato.

In particolare, spiega il Ministero Poletti nella nota stampa, è stato confermato l’impegno per realizzare un efficace sostegno all’alternanza scuola-lavoro, qualificare il sistema della formazione professionale e garantire un accompagnamento al lavoro dei giovani che concludono il loro ciclo di studi.

Da parte del Ministero arriva dunque una buona boccata di ottimismo, in attesa intanto che le famose lettere arrivino ai diretti interessati, fulcro di un progetto ancora in fase di sperimentazione ma, a quanto pare, già avviato sulla strada giusta.

Il dialogo con le Regioni in tema di politiche attive”, conclude la nota del Ministero del lavoro, “proseguirà con il supporto dell’Anpal”. Collaborazione totale quindi e piena sinergia tra le parti tirate in causa, con il fine comune di dare un avvio quanto più positivo possibile alle tanto attese politiche attive del lavoro.

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *